(Long-term) follow up of hybrid ablation of persistent or persistent long-lasting atrial fibrillation with the Convergent technique: the first experience in Italy


Follow up a lungo termine dell’ablazione ibrida della fibrillazione atriale persistente o persistente di lunga durata con tecnica Convergent: la prima esperienza in Italia
Mariano Rillo, MD, FAIAC 1; Pompeo E. Maggio, MD 3; Angelo Aloisio, MD 2; Davide Aloisio 2;
Salvatore Vitanza, MD 2; Raffaele Punzi, MD 1; Konstantinos Zannis, MD 4; Vitantonio Fanelli, MD 3;
Zeffirino Palamà, MD 1; Giulia My, MD 2; Andrea Aurelio, MD 2; Nancy John, MD 2; Luigi My, MD 2
1 Servizio di Aritmologia e Elettrofisiologia Cardiaca Interventistica
2 Unità Operativa di Cardiologia
3 Unità Operativa di Cardiochirurgia, Casa di Cura Villa Verde, Taranto, Italia
4 Institut Mutualiste Montsouris, Parigi, Francia

Abstract

Introduzione: I dati a lungo termine del follow up dei pazienti (pz) sottoposti ad ablazione (A) transcatetere con radiofrequenza (RF) endocardica (Endo) della fibrillazione atriale (FA) persistente (P) o di lunga durata (LD) si sono dimostrati meno incoraggianti rispetto a quelli ottenuti per la FA parossistica. Recentemente una tecnica ibrida di A epicardica (Epi) e Endo, ha dimostrato di essere più efficace della sola A-Endo.
Scopo: lo scopo del nostro studio è stato quello di riferire la nostra esperienza nell’esecuzione di questo approccio.
Metodi e risultati: 15 pz con FAP (11) o FAP-LD (4), 9 maschi e 6 femmine, età media 67 ± 7 anni, precedentemente trattati senza successo con singola (10 pz) o multiple (5 pz) sessioni di A-Endo sono stati sottoposti a A-Epi per silenziare l’atrio sinistro posteriore (ASP). Un mese dopo l’A-Epi abbiamo eseguito una A-Endo per cercare eventuali aree residue delle vene polmonari (VP) o dell’ASP che avrebbero potuto richiedere un ulteriore trattamento. Inoltre, abbiamo eseguito una mappa bipolare ad alta densità utilizzando il sistema CARTO 3D, con acquisizione di almeno 2.000 punti al fine di identificare la fibrosi al di fuori dell’ASP. L’A-Epi ha richiesto un numero di righe di linee di ablazione di 1 in 3 pz (20%) e 2 in 12 pz (80%), con una media di 9 ± 3 linee nella riga inferiore e 7 ± 1 nella superiore. In un solo pz abbiamo osservato versamento pericardico ed è stato l’unico fallimento della nostra serie. l’A-Endo ha dimostrato 19 gaps di conduzione che hanno interessato 4 VP nel 21,4% dei pz e 41 gaps dell’ASP nel 71,4% dei pz. La fibrosi al di fuori dell’ASP è stata osservata in 6 pz. Non sono stati rilevati episodi di FA nell’84,6% dei pz al diciottesimo mese di follow-up; il 30.8% dei pz è stato trattato con Amiodarone.
Conclusioni: l’A-Epi e l’A-Endo si sono dimostrate efficaci per il trattamento della FAP o FAP-LD con un rischio accettabile di complicanze, sebbene il numero limitato di casi e la natura osservazionale dello studio richiedano cautela nelle conclusioni.

Parole chiave: Ablazione Chirurgica; Ablazione Epicardica; Ablazione Ibrida; Fibrosi Atriale; Fibrillazione Atriale Persistente.

Abstract

Background: Long-term data following endocardial (Endo) Radiofrequency (RF) catheter ablation (A) of persistent (P) or longstanding (L)-P atrial fibrillation (AF) have proved to be less encouraging of those obtained in paroxysmal AF. Recently a hybrid epicardial (Epi)-A and Endo-A, has demonstrated to be more effective than Endo-A alone.
Aims: aim of our study has been to refer our experience in the execution of this approach.
Methods and results: 15 patients (pts) with PAF (11) or LPAF (4), 9 males, 6 females, mean age 67 ± 7 years, previously treated unsuccessfully with single (10) or multiple (5) Endo-A underwent Epi-A for silencing the posterior left atrium (PLA). One month later the Epi-A we performed aEndo-A to search for any residual areas of pulmonary veins (PVs) or PLA which could have required further treatment. In addition we performed a high density bipolar mapping by using the CARTO 3D System, with detection of total 2,000 points at least to identify fibrosis outside PLA. Epi-A required a number of rows of ablation lines of one in 3 pts (20%) and two in 12 (80%), with a mean of 9±3 lines in the inferior row and 7±1 in the superior. We observed only a pericardial effusion in one patient. He has been the only failure of our series. Endo-A demonstrated 19 conduction gaps that affected 4 PVs in 21.4% of pts and 41 PLA gaps in 71.4%. Fibrosis outside PLA was observed in 6 patients. No AF episodes was detectable in 84.6% of pts at eighteenth month of follow up; 30.8% of pts were treated with Amiodarone.
Conclusions: Epi-A and Endo-A proved to be successful strategy to treat PAF or LPAF with an acceptable risk of complications although the limited number of cases and the observational nature of the study require caution in the conclusions.

Key words: Atrial fibrosis; Epicardial ablation; Hybrid ablation; Persistent atrial fibrillation; Surgical catheter ablation.


Icon

Download the full article

 

You may also like...