A seemingly junctional rhythm


Un ritmo di apparente origine giunzionale
Vincenzo Carbone 1, Vito Maurizio Parato 2
1 A.R.C.A. Campania, Comitato Scientifico Fondazione Obiettivo Cuore ONLUS
2 UOC di Cardiologia, Ospedale “Madonna del Soccorso”, San Benedetto del Tronto (AP)

 

Abstract

Viene riportato l’elettrocardiogramma di una giovane donna esente da cardiopatie, giunta all’osservazione per palpitazioni e dispnea. Si rileva un ritmo regolare con complessi QRS stretti, ma senza onde P chiaramente riconoscibili. In prima istanza questo reperto suggerisce la diagnosi di ritmo giunzionale. Tuttavia, un’analisi accurata del tracciato rivela che talune onde T sono deformate da onde P sovrapposte che esibiscono una morfologia sinusale. Il ciclo P-P misurato tra 2 onde P visibili consecutive è identico all’intervallo R-R. Ciò indica che siamo in presenza di un ritmo sinusale regolare le cui onde P sono quasi simultanee all’onda T del complesso precedente a causa di un intervallo P-R particolarmente lungo. Il meccanismo chiave invocato per spiegare la genesi dell’aritmia è la doppia via nodale con costante conduzione degli impulsi sopraventricolari lungo la via lenta.

Parole chiave: Ritmo giunzionale, Ritmo sinusale, Doppia via nodale, Via lenta.

Abstract

The reported electrocardiogram belongs to a healthy young woman complaining of palpitation and dyspnea. A regular narrow QRS complex rhythm is seen, but no P waves are clearly discernible. At first glance such a pattern leads to the diagnosis of junctional rhythm. A careful analysis of the tracing, however, reveals that some T waves are warped by superimposed P waves of sinus origin. The P-P cycle length measured between two consecutive manifest P waves is identical to the R-R interval. This means that a regular sinus rhythm is present with the P waves being nearly co-incidental with the preceding T wave owing to a very long P-R interval. Dual atrioventricular nodal pathways with constant conduction of the supraventricular impulses over the slow pathway is invoked as the key mechanism to explain this arrhythmia.

Key words: Junctional rhythm, Sinus rhythm, Dual atrioventricular nodal pathways, Slow pathway.


Icon

Download the full article

 

You may also like...