Community management of cardiovascular diseases


Progetto di assistenza territoriale delle malattie cardiovascolari
Francesco Paolo Calciano 1, Antonio Giovanni Cardinale 1, Porzia Lacertosa 2
1 Azienda Sanitaria Matera, 2 Policlinico Umberto I, Roma

Abstract

Il progressivo allungamento della vita media della popolazione ha invertito il rapporto fra malattie acute e croniche, incrementando la prevalenza delle malattie degenerative croniche, fra cui in particolare lo scompenso cardiaco. La gestione tradizionale “ospedale-centrica” della sanità ha contribuito all’aumento vertiginoso dei costi della sanità, non dando al tempo stesso risposte adeguate al trattamento delle patologie croniche a sviluppo eminentemente territoriale. Appare invece importante potenziare una nuova medicina del territorio orientata sul paziente, che si fa carico della cronicità, aprendosi alle esperienze di nuovi modelli di gestione integrata, quali l’adozione del malato o l’istituzione di centri polivalenti di assistenza per i malati che hanno perso temporaneamente o permanentemente l’autonomia funzionale. In questo processo di potenziamento della medicina del territorio, e della cardiologia ambulatoriale in particolare, appare indispensabile l’integrazione fra ospedale e territorio e fra le diverse figure professionali che partecipano alla gestione della sanità extraospedaliera. È solo grazie al potenziamento della cardiologia ambulatoriale, mediante una efficace opera di prevenzione primaria e secondaria, che ci possiamo attendere un miglioramento del carico e della prognosi delle malattie cardiovascolari.

Parole chiave: Sistema sanitario nazionale; Politica sanitaria; Prevenzione cardiovascolare; Cardiologia ambulatoriale.

Abstract

The progressive lengthening of life expectancy has inverted the relationship between acute and chronic diseases, increasing the prevalence of chronic degenerative illness, such as in particular heart failure. Traditional hospital-centered management of the health care has contributed to the spiralling costs increase of the health system, not giving at the same time adequate responses to the treatment of chronic diseases with predominantly territorial development. It is rather essential to strengthen a new out-patient medicine, that takes care of chronicity, opening itself to the experiences of new integrated models of management, such as the adoption of the patient or the creation of multi-purpose care centres for individuals who have temporarily or permanently lost functional autonomy. In this process of growth of the territory medicine, and particularly of out-patient cardiology, the integration between hospital and territorial care and among various professionals involved in the management of extra-hospital care is essential. Only the strengthening of out-patient cardiology, through an effective primary and secondary prevention, will improve the burden and prognosis of cardiovascular diseases.

Key words: National health system; Health policy; Cardiovascular prevention; Out-patient cardiology.


Icon

Download the full article

 

You may also like...