Icosapent ethyl for residual cardiovascular risk reduction
Icosapent etile per la riduzione del rischio cardiovascolare residuo
Felice Gragnano; Paolo Calabrò
Abstract
Nonostante i progressi nelle strategie di prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria, oggi persiste un rischio cardiovascolare residuo significativo, associato a livelli elevati di trigliceridi e lipoproteine ricche in trigliceridi (TRLs). Evidenze fisiopatologiche, genetiche e cliniche indicano che tali particelle contribuiscono in modo indipendente allo sviluppo e alla progressione della malattia aterosclerotica.
Icosapent etile, una formulazione altamente purificata di acido eicosapentaenoico, ha dimostrato un effetto protettivo in pazienti ad alto rischio cardiovascolare, come documentato dai risultati del trial REDUCE-IT (Reduction of Cardiovascular Events with Icosapent Ethyl-Intervention Trial), che ha evidenziato una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari maggiori.
Icosapent etile agisce non solo riducendo i livelli di trigliceridi, ma anche attraverso effetti antinfiammatori, antitrombotici e stabilizzanti di placca, e rappresenta quindi una strategia innovativa per la riduzione del rischio cardiovascolare residuo, particolarmente nei pazienti con dislipidemia aterogena.
In Italia, l’accesso al farmaco è attualmente regolato da criteri più restrittivi rispetto a quelli adottati nei trial clinici, limitando così la popolazione di pazienti eleggibili alla rimborsabilità. Un aggiornamento equilibrato di tali criteri, coerente con le evidenze scientifiche più recenti e con le linee guida internazionali, potrebbe favorire un impiego più ampio ed appropriato del trattamento, massimizzandone il beneficio nella pratica clinica nazionale.
Parole chiave: Icosapent etile; Rischio residuo; Trigliceridi.
Abstract
Despite advances in primary and secondary cardiovascular prevention strategies, a significant residual cardiovascular risk persists, associated with elevated levels of triglycerides and triglyceride-rich lipoproteins (TRLs). Pathophysiological, genetic, and clinical evidence indicates that these particles contribute independently to the development and progression of atherosclerotic disease.
Icosapent ethyl, a highly purified formulation of eicosapentaenoic acid, has demonstrated protective effects in patients with high cardiovascular risk, as shown by the results of the REDUCE-IT (Reduction of Cardiovascular Events with Icosapent Ethyl-Intervention Trial) trial, which highlighted a significant reduction in major cardiovascular events.
Icosapent ethyl acts not only by lowering triglyceride levels, but also through anti-inflammatory, antithrombotic, and plaque-stabilizing effects, and therefore represents an innovative strategy to reduce residual cardiovascular risk, particularly in patients with atherogenic dyslipidemia.
In Italy, access to the drug is currently regulated by more restrictive criteria than those applied in clinical trials, thereby limiting the population of patients eligible for reimbursement. A balanced update of these criteria, aligned with the most recent scientific evidence and international guidelines, could promote a broader and more targeted use of the treatment, maximizing its benefit in national clinical practice.
Key words: Icosapent ethyl; Residual cardiovascular risk; Triglycerides.



